Desideri lavorare come fattorino per azienda come Deliveroo, Foodora o Supermercato24? Sappi che dovrai aprire partita IVA e noi oggi ti descriviamo come fare, quanto pagherai e ti stupiremo con una soluzione innovativa quanto conveniente e sicura: Fiscozen.

Come nasce la figura del fattorino

La figura del fattorino si sta notevolmente sviluppando negli ultimi anni. Questo soprattutto grazie alla nascita di società di delivery come Deliveroo, Foodora e Supermercato24. Il lavoro del fattorino si basa sul trasporto e la consegna di vari beni e prodotti leggeri. Muovendosi agilmente con bici o moto per la città garantiscono la consegna in tempi rapidi. Lo sviluppo maggiore dei fattorini è quello alimentare, grazie anche alle aziende di delivery dedicate che sono nate negli ultimi tempi. Il lavoro si basa sulla flessibilità e la possibilità di lavorare con orari scelti da te quindi, fiscalmente parlando, puoi essere inquadrato come un vero e proprio libero professionista.

Aprire partita IVA da fattorino: costi e contributi previdenziali

Sicuramente starai pensando che aprire partita IVA è un passo azzardato. Questo pensiero è normale per tutti coloro che si affacciano per la prima volta al mondo della libera professione. In realtà non è così difficile aprire partita IVA da fattorino e neppure sostenerne i costi, soprattutto perché lo Stato Italiano ha garantito anche per questa categoria un regime fiscale agevolato. Grazie a questa opportunità potrai addirittura risparmiare sulle tasse e in questo modo aprire partita IVA da fattorino non ti sembrerà più così complicato! Potrai quindi aprire partita IVA nel regime forfettario e ricorda che dovrai anche iscriverti alla Gestione Separata INPS per versare i tuoi contributi previdenziali!

Vuoi sapere come aprire partita IVA nel regime forfettario?

Compila il modello sottostante e un consulente fiscale di Fiscozen ti contatterà per spiegarti come aprire partita IVA e quali sono i requisiti di accesso al regime forfettario.

Scegliere il regime forfettario per aprire partita IVA da fattorino

Grazie al regime forfettario potrai aprire partita IVA pagando il 5% di imposta sostitutiva per i primi cinque anni di attività e solo il 15% negli anni successivi. Questa è l’unica tassazione, assieme ai contributi previdenziali, prevista per questo regime fiscale diventando così un regime fiscale, per la tua partita IVA, davvero conveniente! Esistono però dei requisiti d’accesso a questo regime fiscale. Non dovrai infatti superare una soglia di reddito annuo di €30.000. La soglia di reddito non è uguale per tutte le attività lavorative, ma varia in base alla classificazione ISTAT dei Codici ATECO. Questo codice è una combinazione di lettere e numeri che dovrai indicare nel Modello AA9/29 quando aprirai partita IVA. Nel caso dei fattorini il codice ATECO è il 82.99.99. Nel regime forfettario non è possibile dedurre nessuna spesa però lo Stato italiano ha definito dei forfettari di deduzione prestabiliti per ogni attività lavorativa così come definite dal Codice ATECO. Grazie a questa percentuale di deduzione si definisce il coefficiente di redditività che per i fattorini è il 67%. Il reddito derivante da tale coefficiente si definisce reddito imponibile e sarà quello su cui verranno calcolate le tasse.

Contributi previdenziali: Gestione Separata INPS

Aprire partita IVA da fattorino significa essere un libero professionista a tutti gli effetti. Questo significa che, non avendo una cassa previdenziale dedicata, dovrai iscriverti alla Gestione Separata INPS. Questa tipologia di contribuzione previdenziale non prevede un versamento obbligatorio ma in percentuale al reddito prodotto durante l’anno con un’aliquota del 25,72%. Non avrai quindi nessun costo fisso ma pagherai solo ed esclusivamente se produrrai effettivamente un reddito!

Facciamo un esempio pratico

La tabella di seguito chiarisce nei particolari tutti i costi che dovrai sostenere nei primi tre anni di attività come fattorino. Quando guarderai la tabella vedrai che le tasse del primo anno saranno 0 €. Non è proprio così, perché la contribuzione italiana si basa sul metodo storico, quindi pagherai sempre le tasse sui redditi dell’anno precedente (quello della dichiarazione dei redditi). Questo significa che è nel tuo secondo anno di attività che effettivamente pagherai i redditi del primo anno. Inoltre dovrai versare ogni anno l’anticipo sulle tasse dell’anno successivo, calcolate in base a quello che viene versato allo Stato nell’anno in corso. La tabella ti farà ben comprendere questo passaggio:

I°ANNO II°ANNOIII° ANNO

Ricavo Annuo

8.000 €12.000 €16.000 €
Reddito lordo – Coefficiente di Redditività (67%)5.360 €8.040 €

10.720 €

Gestione Separata INPS

/1.378,59 €

Previdenza I anno

+

1.378,59 €

Acconto II anno

(2.067,88 – 1.378,59)

689,29 €

Previdenza II anno

+

2.067,88

Acconto III anno

Reddito Imponibile

5.360 €6.661,41 € (Lordo-INPS)

8.652,12 €

(Lordo-INPS)

Imposta Sostitutiva (5%)

/333,07 €

Imposta I anno

+

333,07 €

Acconto II anno

(432,60 -333,07)

99,53 €

Imposta II anno

+

432,60 €

Acconto III anno

Totale Tasse e contributi0 €3.423,32 €

3.283,30 €

 

Cosa manca? Scegliere il giusto alleato per la tua partita IVA, scegliere Fiscozen. Chiedi una consulenza gratuita ai nostri consulenti fiscali che ti chiariranno nei minimi particolari le previsioni di spesa. Potrai conoscere tutte le possibilità per la tua partita IVA da fattorino e conoscerai una novità imperdibile: Fiscozen. Un servizio completo che ti seguirà a 360° nella vita da libero professionista aiutandoti in tutto e per tutto!

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