Sei hai deciso di aprire un’attività in proprio, devi conoscere quali sono le regole da seguire per essere in regola con il Fisco Italiano e quali sono le principali agevolazioni per le nuove attività. Vediamo le migliori indicazioni per aprire un’attività.

Aprire un’attività: la scelta migliore per i giovani

Oggi abbiamo deciso di rispondere ai tanti ragazzi come te che vogliono diventare imprenditori di se stessi decidendo di aprire un’attività in proprio. Ma quali sono i giusti passi per avviare un’attività di successo? Oggi, con te, analizziamo uno degli aspetti più importanti per coloro che decidono di aprire un’attività: la fiscalità. Probabilmente sei convinto che la partita IVA sia economicamente un passo azzardato, rischioso. Ma in realtà non è così perché esistono dei regimi agevolati che permettono ai giovani come te, e non solo a loro, di aprire un’attività risparmiando sulle tasse! Ma come scegliere la giusta attività da intraprendere?

Primo passo: il Business Plan per pianificare in anticipo

La nascita di una nuova attività imprenditoriale deve sempre essere preceduta da uno studio e un’analisi di fattibilità. Lo studio è utile per fornirti una serie di dati, economico finanziari, sui quali tracciare le linee guida per la costruzione dell’attività. Allo studio segue la redazione del business plan, un documento che riassume tutti gli aspetti presi in considerazione nello studio su come aprire un’attività nel settore prescelto. Grazie al business plan non si identificano solo gli aspetti di forza della tua azienda, ma anche i competitors principali con i relativi punti a favore. Un aspetto molto importante è quello fiscale perché grazie al business plan si ha anche una idea di quelli che sono i costi per avviare l’attività e i possibili anni di rientro dall’investimento. In semplici parole, se investi 10.000 € potresti in via ipotetica capire quanti anni ti serviranno per recuperare lo stesso importo investito.

Secondo passo: la fiscalità adatta

Identificati, grazie al business plan, i punti di forza dell’azienda e il suo valore, dovrai guardare i costi che questa attività comporta per determinare i possibili regimi fiscali da scegliere. Non solo i costi ma anche gli incassi perché da questo potrai decidere se aderire ad un regime agevolato oppure no. Tutti coloro che decidono di aprire un’attività e che ipotizzano di non superare i 30.000€ circa di ricavi annui, potranno scegliere di aderire al regime forfettario.

Il regime forfettario: la scelta giusta per i primi passi nel mondo imprenditoriale

Aprire un’attività con la sicurezza di poter risparmiare sulle proprie tasse è importante. Per questo oggi ti diciamo che potrai realizzare il tuo sogno imprenditoriale pagando solo il 5% di imposta sostitutiva nei primi cinque anni di attività e il 15% negli anni successivi. È questa l’aliquota di imposta del regime forfettario, il regime agevolato per le ditte individuali e i liberi professionisti. Il regime non ha applicazione IRAP, è esente da IVA e non prevede gli Studi di Settore. Tuttavia per aderire al regime forfettario bisogna rispettare alcune regole tra cui il limite di reddito annuo di cui abbiamo già parlato in precedenza.

Vuoi sapere se per la tua attività è possibile accedere al regime forfettario?

Compila il modello sottostante e un consulente fiscale di Fiscozen ti chiamerà e studierà il tuo caso per identificare il regime fiscale che fa al caso tuo.

Terzo passo: la contribuzione previdenziale

Tra i costi della tua attività devi sempre considerare anche i costi della previdenza, che in Italia è obbligatoria e per te che hai deciso di aprire un’attività è la Cassa INPS Artigiani e Commercianti. L’iscrizione è obbligatoria e prevede il versamento di contributi minimali entro una soglia di reddito e contributi variabili per l’eccedenza la soglia. Si tratta di contributi destinati alla tua pensione che saranno versati trimestralmente e nel saldo alla dichiarazione dei redditi. Se come commerciante, ad esempio, fatturi 15.000€ dovrai versare contributi pari a 3.777,84 € . Anche in questo caso sono però previste delle agevolazioni per coloro che hanno meno di 21 anni e del 35% per tutti coloro che aderiscono al regime forfettario.

Quarto passo: scegli il giusto alleato

Aprire un’attività è più semplice di quello che appare però è importante identificare un servizio affidabile e in linea alle tue necessità, soprattutto per gli aspetti fiscali. Per questo ti consigliamo di affidarti all’esperienza e alla professionalità di Fiscozen, un servizio online che di fatto sostituisce il classico commercialista e ti permette di gestire in un unico punto e soprattutto comodamente, da casa o dal tuo telefono, fatturazione, adempimenti, f24 e dichiarazione dei redditi. Fiscozen è una piattaforma che ti permette non soltanto di creare le tue fatture, gestire i tuoi clienti ma, soprattutto, ti permette di avere sempre una chiara e precisa previsione di spesa per la tua attività, così da sapere con un largo anticipo (due anni!) quante tasse pagherai e quanti contributi previdenziali dovrai versare! Chiedi una consulenza gratuita a Fiscozen e i suoi consulenti fiscali ti indicheranno la via per il successo.

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