L’articolo di oggi è dedicato ad uno dei principali adempimenti per i titolari di Partita IVA: vedremo, infatti, come pagare il modello F24, a seconda che siate assoggettati al regime forfettario o al regime ordinario.

Il modello F24 viene comunemente utilizzato per pagare una lunga serie di imposte e tributi. Il pagamento può essere effettuato online, in modalità telematica, oppure in forma cartacea, presso istituti bancari e uffici postali.

Vedremo, dunque, come adempiere agli obblighi previsti dalla nuova normativa fiscale – la cosiddetta Flat Tax fino al 65.000 euro – e come provvedere al versamento dell’imposta sostitutiva con aliquota al 15% (o al 5% per le start-up).

Se siete titolari di Partita IVA o state pensando di aprirne una per dedicarvi alla vostra nuova attività, non perdete la nostra guida dedicata a come pagare il modello F24, per essere sempre in regola con il fisco.

Cos’è il modello F24?

Il modello F24 è un documento utilizzato dai contribuenti (famiglie, professionisti, ecc.) per versare numerose imposte. Viene, infatti, adoperato per pagare le imposte sui redditi per le persone fisiche e le società (ovvero IRPEF e IRES), le imposte addizionali regionali e comunali, l’IVA, l’IRAP e le imposte comunali, ovvero IMU, TARI e TASI.

Ricordiamo che il modello F24 si utilizza sia nel regime ordinario che nel regime forfettario. In quest’ultimo caso, viene adottato per versare l’imposta sostitutiva (con aliquota al 15% o al 5%), conosciuta come Flat Tax.

Infine, si adopera il modello F24 per le somme relative ad avvisi di accertamento e dichiarazioni di successione.

A seconda dei tributi dovuti al fisco, cambia la compilazione del modello F24: occorre, infatti, indicare l’imposta o tributo da versare, inserendo un apposito codice (ad esempio, 1973 per la prima rata dell’imposta sostitutiva).

Come pagare il modello F24?

Il modello F24 può essere pagato in forma cartacea, presso gli sportelli dedicati dell’Agenzia delle Entrate, in Banca o negli uffici locali delle Poste Italiane. In alternativa, è possibile optare per la modalità online, utilizzando il proprio conto corrente bancario (con la modalità home banking), o la modalità telematica (obbligatoria per i titolari di Partita IVA), navigando sulla Piattaforma F24 Web tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il pagamento effettivo del modello F24 può essere eseguito sia dal contribuente stesso, sia da un intermediario autorizzato, come un ragioniere/commercialista, un CAF o un servizio di gestione fiscale online, come Fiscozen.

Vediamo come funzionano queste modalità e, dunque, come pagare il modello F24 nei casi sopra elencati.

1. Come pagare il modello F24 online – modalità telematica

La modalità telematica di invio del modello F24 è obbligatoria per tutti i titolari di Partita IVA, siano essi forfettari o ordinari. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti una piattaforma sul proprio sito: la Piattaforma F24 Web, utilizzata per compilare e pagare il modello F24 online. Vediamo come funziona.

Innanzitutto, specifichiamo che, per utilizzare la Piattaforma F24 Web, occorre prima provvedere alla registrazione sul canale Fisconline (accessibile a tutti) o sul canale Entratel (riservato alle Partite IVA e agli intermediari: commercialisti, CAF, ecc.). Per registrarsi al sito, occorre possedere codice utente e PIN.

Una volta ultimata la registrazione, sarà possibile procedere con la compilazione del modello F24. L’operazione viene eseguita online, specificando i dati anagrafici, il codice dei tributi, l’anno di riferimento e le somme dovute.

Attenzione: durante la compilazione del modello F24 online, dovrete indicare anche il conto corrente bancario o postale, dal quale verranno prelevati gli importi inseriti nel documento. Se avete finito di compilare il modello F24, potete adesso cliccare il pulsante di conferma e attendere il prelievo: la procedura qui descritta, infatti, serve a generare e inoltrare l’addebito verso l’Agenzia delle Entrate, a carico del conto corrente del quale siete titolari.

A questo punto, non vi resta che attendere il prelievo. Se l’operazione va a buon fine, otterrete la ricevuta. Al contrario, se la procedura non dovesse risultare corretta (a causa di dati errati o dell’assenza di denaro sul conto corrente indicato), il versamento si arresta e dovrete ripetere l’operazione attraverso un nuovo modello F24.

Se non vi sentite sicuri o non avete familiarità con la modalità telematica di pagamento, è meglio affidare questo importante adempimento ad una figura esperta: il vostro commercialista, un CAF o un consulente Fiscozen.

2. Come pagare il modello F24 tramite home banking

Se siete titolari di un conto corrente bancario o postale, potrete scegliere di effettuare il pagamento del modello F24 tramite home banking. La maggior parte degli istituti bancari offre un’apposita sezione online dedicata al versamento dei tributi. Dunque, vi basterà accedere alla vostra area riservata, indicare i dati richiesti e la vostra password, specificare le somme dovute e inoltrare il pagamento. In alcuni casi, per semplificare ulteriormente l’operazione, la Banca offre la possibilità di caricare direttamente online il modello F24 già compilato.

3. Come pagare il modello F24 nelle sedi fisiche

Come abbiamo già specificato, soltanto i contribuenti privati possono utilizzare il formato cartaceo per pagare il modello F24. Dunque, se NON siete titolari di Partita IVA, potete scaricare il modello F24 dal sito dell’Agenzia delle Entrate, stamparlo e compilarlo manualmente, per poi provvedere al pagamento presso la Banca o alle Poste.

Anche in questo caso, dovrete specificare i vostri dati anagrafici, inserire i codici dei tributi da versare e l’anno di riferimento. Se non siete certi dei codici da utilizzare, confrontatevi prima con il vostro consulente di fiducia.

Come pagare il modello F24 nel regime ordinario?

Nel regime ordinario, la dichiarazione va fatta voce per voce, inserendo le fatture emesse durante l’anno e le voci apposite per le spese. Una volta effettuato il calcolo dei tributi, il contribuente dovrà procedere con la presentazione online del modello F24: le Partite IVA ordinarie, infatti, possono utilizzare solo la modalità telematica.

Come pagare il modello F24 nel regime forfettario?

Vediamo, invece, come pagare il modello F24 se ci si avvale del regime forfettario, il regime fiscale agevolato introdotto nel 2014 e, a partire da Gennaio 2019, ampliato fino ad una soglia massima di reddito di 65.000 euro.

Come più volte specificato, i forfettari operano al di fuori del campo IVA e non sono tenuti a versare IRPEF, IRAP, addizionali, ecc.. Al contrario, pagheranno un’imposta sostitutiva, con aliquota al 15% o al 5% (per i primi 5 anni).

Tuttavia, essi sono ugualmente tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi (senza specificare le voci spesa che, nel regime forfettario, vengono calcolate a percentuale, in base al proprio coefficiente di redditività) e ad utilizzare la modalità telematica per l’invio del modello F24, come tutti i titolari di Partita IVA.

Come compilare il modello F24 nel regime forfettario?

La compilazione del modello F24 nel regime forfettario, prevede l’inserimento delle seguenti informazioni:

  • dati anagrafici;
  • codice tributo (nella sezione ERARIO);
  • importi da versare;
  • anno di riferimento.

Ricordiamo che, per il pagamento del modello F24, è possibile scegliere sia la rateizzazione (specificando “prima rata” e il numero di rate complessive) o il versamento in un’unica soluzione (indicando il codice 0101).

Di seguito, trovate i codici tributo utilizzati per pagare il modello F24 nel regime forfettario:

  • 1790 → versamento acconto imposta sostitutiva, prima rata;
  • 1791 → versamento acconto imposta sostitutiva, seconda rata (o unica soluzione);
  • 1792 → versamento del saldo.

Per coloro che si avvalgono del vecchio regime dei minimi, i codici sono rispettivamente: 1793 – 1794 – 1795.

Come pagare il modello F24 con Fiscozen?

Dichiarazione dei redditi, presentazione e pagamento del modello F24: sono tanti gli adempimenti da effettuare, per chi è titolare di una Partita IVA! Per non rischiare di dimenticare qualcosa di importante (e subire sanzioni in seguito), la soluzione è Fiscozen: la tua piattaforma online per la gestione della Partita IVA, che ti offre un servizio a 360 gradi. Abilitando Fiscozen al pagamento del modello F24, non dovrai pensare a nulla: ti basterà caricare regolarmente le fatture e, una volta sopraggiunto il periodo della presentazione della dichiarazione e del versamento delle imposte, i consulenti penseranno a tutto. E tu potrai dedicarti serenamente ad altro: a far crescere la tua attività, a ricevere i tuoi clienti, a promuovere i tuoi prodotti/servizi o, semplicemente, andare in vacanza!

Accedendo, inoltre, alla tua dashboard su Fiscozen, potrai monitorare le prossime scadenze e l’andamento del tuo fatturato. I vantaggi? Innanzitutto, non rischierai di saltare gli obblighi previsti per le Partite IVA. In secondo luogo, potrai visionare il tuo fatturato, in modo tale da non sforare la soglia limite di 65.000 euro nel regime forfettario.

Dunque, se hai intenzione di aprire la Partita IVA o se ne hai già una, ma vorresti semplificare la gestione degli adempimenti fiscali, compila il form sottostante. Un consulente Fiscozen ti risponderà quanto prima per valutare la tua situazione e ti aiuterà, passo dopo passo, nella compilazione e nel pagamento del modello F24!

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