L’Agenzia delle Entrate ha fornito le indicazioni operative circa l’obbligo della fatturazione elettronica a partire dal 1° Gennaio 2019. Ma anche chi è nel regime forfettario deve utilizzarla? Vediamo cos’è e chi dovrà adeguarsi.

La fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che permette quindi di abbandonare il supporto cartaceo. Le nuove fatture elettroniche sono sviluppate con un linguaggio informatico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento, verificando così le informazioni a norma di legge.

Chi rientra nella fatturazione elettronica?

Nella fatturazione elettronica rientrano i fornitori e le pubbliche amministrazioni a cui è destinata la fattura. Il primo passo è compiuto dalla pubblica amministrazione, che deve comunicare al proprio fornitore un codice univoco composto di lettere e numeri detto “codice di ufficio” per la fatturazione elettronica. Il codice deve essere inserito in fattura assieme alla partita IVA, indirizzo e data del documento, con tutte le altre informazioni rilevanti a livello fiscale. Dopo averla redatta deve essere firmata digitalmente dal soggetto emittente, per garantire alla Pubblica Amministrazione l’origine di emissione della fattura elettronica.

Ma come si consegna la fattura elettronica?

Una volta firmata la fattura, questa deve essere consegnata per legge tramite Sistema di Interscambio. È questo sistema che ha il compito di verificare che il documento sia corretto. Questa novità è stata introdotta per favorire una maggiore trasparenza della spesa pubblica.

Novità del 2016: anche per i privati

Dal 1° luglio 2016 i professionisti possono utilizzare la fattura elettronica anche per i privati, sia che si tratti di liberi professionisti che di ditte individuali. In questo caso se sei un fornitore di servizi e hai deciso di utilizzare la fatturazione elettronica anche per i tuoi contratti privati allora dovrai compilare, conservare a norma e inviare tramite pec le tue fatture emesse.

Anche nel regime forfettario dobbiamo utilizzare la fattura elettronica?

Chi aderisce al regime forfettario ha a disposizione una serie di semplificazioni circa la tenuta delle scritture contabili e soprattutto non sarà tenuto ad addebitare l’IVA. Essere esenti da IVA implica che non ci sia l’obbligo di comunicazione, dichiarazione e liquidazione ad essa connessi. È quindi necessario usufruire della fatturazione elettronica? L’Agenzia delle Entrate ha esonerato i soggetti che rientrano nel regime forfettario dagli obblighi della fatturazione elettronica. Resta obbligatorio solo ed esclusivamente per i rapporto con le Pubbliche Amministrazioni.

Fatturazione elettronica? C’è Fiscozen.

Fiscozen è un servizio online che ti permette di semplificare la gestione della tua partita IVA anche per quanto riguarda la fatturazione elettronica. Fiscozen infatti fornisce tramite la sua piattaforma online anche un ottimo software di fatturazione, grazie al quale dovrai semplicemente indicare agli operatori di Fiscozen che si tratta di una fatturazione elettronica e loro si occuperanno al posto tuo di tutto il processo sopra descritto! Cosa aspetti? Chiedi una consulenza gratuita tramite mail, chat e telefono ai nostri esperti consulenti fiscali e constata di persona l’efficienza di questo innovativo servizio!

 

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