Guadagnare online, lavorando da casa propria, è un po’ il sogno di tutti. Niente sveglia all’alba, zero spese per benzina o abbonamento ai mezzi pubblici, meno stress e scocciature. È per questo motivo che, facendo una semplice ricerca su Google, è possibile trovare decine, se non centinaia di articoli che promettono lauti guadagni in tempi brevissimi, a fronte di un impegno giornaliero davvero minimo. È davvero così? La risposta, ovviamente, è no!

Ciò non significa, tuttavia, che guadagnare online sia un miraggio. Oggi, infatti, il web costituisce una risorsa enorme, soprattutto per i giovani professionisti e per le start-up che scelgono di investire in questo settore.

In altre parole, lavorare da casa è possibile ma, come accade anche nel mondo del lavoro “tradizionale”, è necessario sapersi destreggiare tra professioni realmente remunerative e… vere e proprie truffe!

L’articolo di oggi è dedicato, dunque, ai lavori che permettono di guadagnare online con la Partita IVA, ovvero in modo legale ed in regola con il fisco. Si tratta, spesso, di attività alla portata di tutti, che è possibile intraprendere con un investimento di partenza molto contenuto e che offrono buone opportunità in termini economici.

Quali sono queste professioni? Scopriamolo insieme!

Guadagnare online: realtà o… illusione?

Tra aziende – spesso truffaldine – che promettono stipendi da capogiro e persone che mantengono un atteggiamento diffidente verso le nuove professioni digitali, la verità sta nel mezzo. Guadagnare online, difatti, è possibile, soprattutto nella società odierna, legata strettamente alla Rete, ai social network ed al commercio sul web.

Tuttavia, pensare di arricchirsi in poche settimane, o addirittura giorni, senza versare un euro di tasse e contributi è una visione a dir poco sbagliata. Esistono persone, specialmente tra i più giovani, che riescono a costruire un’attività remunerativa sul web ma, come succede nella libera professione, sono necessari impegno e perseveranza!

Lavorare da casa, ad ogni modo, ha degli innegabili vantaggi. Uno su tutti, la possibilità di gestire in maniera autonoma gli orari di lavoro, conciliando l’attività professionale con lo studio o con gli impegni familiari: non è un caso che siano principalmente gli under 35 e le mamme a scegliere di dedicarsi alle nuove professioni digitali.

Quali sono le attività che offrono le migliori opportunità di guadagno? Ecco qualche suggerimento per guadagnare online e raggiungere una buona indipendenza economica, aprendo la Partita IVA e lavorando autonomamente!

#1 Vendere prodotti tramite gli e-commerce

Il settore degli e-commerce è cresciuto, nel corso degli ultimi anni, in maniera esponenziale e, oggi, è considerato tra i più attivi e remunerativi. Non è un caso che molti imprenditori e commercianti, qui nel nostro Paese, abbiano deciso di affiancare, alle attività tradizionali, anche un canale di vendita online di prodotti e/o servizi.

Parallelamente, tanti artigiani (o semplici appassionati di fai-da-te) hanno scelto di aprire un sito di e-commerce per vendere in Rete i propri prodotti e guadagnare online, svolgendo tale attività direttamente da casa.

Dunque, se hai tempo libero a disposizione, possiedi buone doti manuali e sei in grado di realizzare graziosi manufatti (dalla bigiotteria all’oggettistica per la casa, dagli indumenti ai saponi ecologici, dai cosmetici “casalinghi” ai prodotti eco-bio e via di seguito), il settore della vendita online potrebbe fare proprio al caso tuo!

Come vendere online i propri prodotti?

Esistono vari sistemi per guadagnare online con la vendita di prodotti. Il primo, e più efficace, è appoggiarsi ad un portale di e-commerce serio e riconosciuto, come Amazon o eBay, aprendo un account da venditore. Anche i canali social offrono buone chance di guadagno: ad esempio, potresti utilizzare i vari gruppi presenti su Facebook, dedicati allo scambio o alla compravendita di prodotti in una determinata area geografica. Una volta raggiunto un certo volume di affari, potrai effettuare il passo successivo ed aprire, finalmente, un sito di e-commerce tutto tuo!

Se non hai la possibilità di realizzare i tuoi prodotti, ad esempio per mancanza di tempo, non per questo dovrai rinunciare al desiderio di guadagnare online. Potrai affiliarti ad un’azienda già conosciuta e diventare distributore, oppure dedicarti al cosiddetto dropshipping, una modalità tutta nuova di commerciare articoli (clicca qui per scoprire di più sul fenomeno del dropshipping in Italia e su come essere in regola a livello fiscale).

#2 Guadagnare online con la scrittura

Guadagnare online… con le parole: si può? Sì, se hai una buona propensione per la scrittura e diverse ore della giornata da dedicare a questa attività. Esistono vari modi per fare soldi su Internet e uno di questi è proprio la creazione di contenuti per il web: articoli, recensioni, guide e via di seguito. Come dare inizio all’attività?

Per cominciare, dovrai “farti un po’ le ossa”. Ad esempio, iscrivendoti ad un portale Paid to Write che, letteralmente, significa: pagato per scrivere. Tra le piattaforme più conosciute, e attive qui in Italia, possiamo citare:

Come funzionano i portali paid to write?

Il funzionamento dei portali sopra citati – che, ovviamente, non sono gli unici! – è piuttosto semplice. Si comincia creando un account e, in alcuni di essi, scegliendo gli argomenti di maggiore competenza (ad es. salute, cucina, viaggi, etc.). Dopo di che, potrai accedere ad una lista di titoli richiesti da vari committenti: ciascuno di essi presenta una “tariffa” variabile, a seconda della lunghezza (ad es. 300, 500 o 1000 parole) e del grado di difficoltà.

Inoltre, mentre alcuni portali – come Scribox – permettono all’utente di stabilire il prezzo del servizio, altri – come Melascrivi o Ciao.it – si basano su un sistema di ranking. In altre parole, a seconda del grado di esperienza e delle valutazioni (positive o negative) ricevute da parte del committente, l’articolista riceve un punteggio che influenza sia l’ammontare del pagamento (con premi e penalità), sia la possibilità di accedere a “servizi plus” meglio retribuiti.

Quanto è possibile guadagnare online con la scrittura?

Il ricavato di un articolista dipende da vari fattori, tra cui:

  • il numero di articoli scritti (più sei veloce, più guadagni);
  • la sua “posizione” all’interno del sito (più sali di livello, più crescono gli incassi).

Il sistema paid to write non è l’unico modo per guadagnare online con la scrittura. Raggiunto un buon livello di esperienza, molti autori scelgono di aprire un blog personale e fare soldi tramite Adsense o con le sponsorizzazioni.

Cos’è Google Adsense?

Google Adsense è un servizio Pay per Click. In altre parole, ti verrà richiesto di inserire un tot di annunci sul tuo blog e, ogni volta che un lettore clicca su uno di essi, ti verrà conteggiato un piccolo guadagno. Naturalmente, dovrai avere un traffico elevato (ovvero un gran numero di visitatori) giornaliero, per ottenere cifre degne di nota!

Cosa sono le sponsorizzazioni?

Un altro modo per guadagnare online con il tuo blog sono le sponsorizzazioni. Il metodo più conosciuto è il Programma di Affiliazione Amazon, che prevede una commissione variabile – dal 4 al 10% – per ciascun prodotto venduto. Come funziona questo sistema? Sponsorizzando una serie di prodotti sul tuo blog, con recensioni, guide e/o articoli tematici (ad es. fotografia, giardinaggio, cura del corpo, etc.), guadagnerai una percentuale per ogni acquisto effettuato dai tuoi lettori. Oltre ad Amazon, esistono varie piattaforme simili (ad es. Clickbank), mentre altri blogger preferiscono appoggiarsi direttamente ad un’azienda, ad un marchio conosciuto o ad una catena di negozi.

#3 Offrire servizi su Internet

Un modo efficace per guadagnare online, ideale per chi possiede competenze specifiche, è offrire servizi e prestazioni professionali. Oggi, difatti, esistono diverse piattaforme che permettono a professionisti, artigiani e freelance di promuovere la propria attività, anche al di fuori dei confini nazionali. Ecco le principali:

  • Freelancer → Una piattaforma internazionale ancora poco conosciuta, dedicata al lavoro autonomo. È sufficiente iscriversi e sfogliare tra le decine di annunci disponibili (che variano dalla programmazione di app al copywriting, dalla fotografia artistica alla grafica per il web, etc.), con relativa offerta economica.
  • Prontopro → Il funzionamento di ProntoPro è molto simile, con una piccola differenza: le offerte di lavoro, su questo sito, riguardano anche attività più tradizionali (ad es. idraulico, infermiere, ma anche lezioni private).
  • Upwork → Una piattaforma disponibile ancora soltanto in inglese. Tuttavia, per chi non ha difficoltà con le lingue straniere, può rivelarsi un’ottima fonte di lavori e lavoretti, con committenti in tutto il mondo.

#4 Lavorare con i call-center da casa

Un altro modo per guadagnare online da casa propria è collaborare con un call-center. Grazie ai nuovi sistemi di telecomunicazione, che si appoggiano alla connessione dati, è sufficiente installare un semplice programmino ed acquistare un paio di cuffie con microfono. In Italia, ancora oggi, questa attività non è molto diffusa, ma all’estero sta ottenendo buoni risultati. Come funziona questo sistema? L’azienda in questione rimanda le chiamate dei clienti al “telefonista”, che risponderà comodamente da casa e verrà retribuito un tot per ogni minuto trascorso al telefono.

Controlla regolarmente gli annunci di lavoro per tenerti aggiornato sulle ultime novità!

Quando aprire la Partita IVA?

I metodi per guadagnare online che abbiamo elencato qui sopra sono tutti efficaci e, soprattutto, legali. Con il tempo (e con tanto impegno!), è possibile ottenere uno stipendio mensile di tutto rispetto. Ciò significa che, una volta superata una certa soglia, dovrai aprire la Partita IVA per poter versare le tasse e i contributi.

Chi sceglie di lavorare da casa, infatti, deve sottostare alle medesime regole di chi svolge la propria attività in studio o in ufficio. All’inizio, quando il lavoro è ancora occasionale e i guadagni sono minimi, è possibile utilizzare il sistema della ritenuta d’acconto, che prevede il versamento di una quota, pari al 20% del ricavato.

Tuttavia, quando l’attività diventa continuativa (ricordiamo che, per potersi definire occasionale, la collaborazione con ogni committente non può protrarsi per un periodo superiore ai 30 giorni per anno solare e non può superare i 5.000 euro annui), la Partita IVA diventa una vera e propria necessità, per essere in regola con il fisco italiano.

L’apertura della Partita IVA è un’operazione gratuita e molto semplice, che può essere effettuata anche online, mediante il sito web dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, in questa fase, dovrai anche scegliere il tuo Codice ATECO (ovvero il codice che meglio rappresenta la tua attività) ed il regime fiscale a cui assoggettarti (per i nuovi lavoratori autonomi che non superano i 30.000 euro annui di reddito, la migliore opzione è il regime forfettario).

Inoltre, a seconda del tipo di attività, dovrai iscriverti alla cassa previdenziale di riferimento:

  • Cassa Artigiani e Commercianti → Per le attività di vendita, anche per corrispondenza o tramite e-commerce.
  • Gestione Separata INPS → Per tutti gli altri servizi.

Dunque, per essere certo di prendere la decisione più corretta (e vantaggiosa dal punto di vista fiscale e contributivo), è bene confrontarsi con un commercialista o con una figura esperta in questo settore.

Se hai bisogno di informazioni riguardo alla tua attività online, compila il seguente Form. Un consulente Fiscozen ti contatterà e ti assisterà, passo dopo passo, nelle fasi più complesse dell’apertura della Partita IVA.

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