Esiste una Partita IVA agevolata? Beh, non proprio. Esiste, tuttavia, un regime fiscale molto vantaggioso, chiamato regime forfettario, che offre interessanti agevolazioni a chi desidera avviare una nuova attività.

Sono tante le persone che decidono di aprire Partita IVA per essere autonome nel lavoro. Spesso, però, sono spaventate dall’idea di dover affrontare grandi spese per le imposte, per i contributi, oltre che per la gestione degli adempimenti fiscali, affidata ad un commercialista. Tuttavia, oggi, è possibile risparmiare su tutti questi aspetti, optando per il regime forfettario, che trasformerà la tua Partita IVA in una… Partita IVA agevolata!

Dunque, senza alcun indugio, scopriamo cos’è il regime forfettario e quali sono le sue caratteristiche!

Regime forfettario: storia e caratteristiche

Il regime forfettario non è una novità, ma è stato introdotto a partire dal 2016, con le caratteristiche vantaggiose che lo rendono il regime fiscale più adatto per le attività nascenti. Questo regime agevolato è nato come erede del precedente regime dei minimi, seppure con alcune differenze che lo rendono ancora più conveniente.

Il regime forfettario si configura, infatti, come il regime fiscale con una tassazione tra le più basse d’Europa. Difatti, è previsto il versamento di un’unica imposta sostitutiva con aliquota al 15% sul reddito imponibile, che si riduce addirittura al 5%, a partire dal primo fino al quinto anno, per coloro che rientrano nei requisiti delle start-up.

Il secondo vantaggio di questa Partita IVA agevolata (o, per meglio dire, forfettaria) è che l’imposta sostitutiva non viene calcolata sull’intero fatturato, ma solo su una percentuale definita dal coefficiente di redditività.

Il coefficiente varia da attività ad attività e lo stabilisce il Codice ATECO associato alla Partita IVA. Questo codice rimane invariato nel corso degli anni e lo puoi conoscere fin dall’inizio della tua attività, in quanto va indicato sul modello AA9/12 con il quale andrai ad aprire la tua Partita IVA agevolata. Dunque, per esempio, se apri Partita IVA come parrucchiere, con il tuo Codice ATECO avrai un coefficiente di redditività pari al 67%. Ciò significa che, se fatturi 10.000 euro, l’imposta sostitutiva sarà applicata solamente su 6.700 euro, mentre il rimanente 33%, pari a 3.300 euro, verrà dedotto forfettariamente dal fatturato, per le spese di gestione sostenute durante l’anno.

Un altro grande vantaggio del regime forfettario è la sua esenzione dalla ritenuta d’acconto. Dunque, se in precedenza utilizzavi lo strumento della prestazione occasionale ed eri costretto ad applicare una ritenuta pari al 20% sui tuoi compensi (trattenuta direttamente dal committente che, in qualità di sostituto d’imposta, provvedeva a versarla all’Agenzia delle Entrate), aprendo la tua Partita IVA agevolata, e adottando il regime forfettario, non sarai più tenuto a decurtare gli incassi, bensì potrai ricevere direttamente e per intero la cifra indicata in fattura.

Inoltre, con una Partita IVA agevolata, opererai in franchigia IVA, per cui non dovrai occuparti della dichiarazione IVA trimestrale e/o annuale. Coloro che operano in regime ordinario o semplificato, al contrario, percependo in fattura l’IVA, devono dichiarare trimestralmente l’IVA ricevuta e versarla allo stato. Pertanto, la franchigia IVA non si limita a rendere la tua Partita IVA agevolata, riducendo il numero di adempimenti da svolgere nel corso dell’anno, ma permette anche al professionista di essere più competitivo, soprattutto verso i consumatori finali che non possono detrarre l’IVA. Perciò, chi sceglie te riceve uno “sconto” del 22% in fattura!

Proseguendo con altri aspetti positivi del regime forfettario, sappi che, con una Partita IVA agevolata, non sarai soggetto ad esterometro e studi di settore, non dovrai registrare le fatture, né utilizzare obbligatoriamente la nuova fatturazione elettronica. Adotterai, infatti, una contabilità semplificata, che prevede soltanto la conservazione delle fatture (che andranno anche numerate con ordine progressivo) e delle bollette doganali, e nulla più.

Cosa significa tutto ciò? Che, oltre a risparmiare sulla tassazione, dovrai dedicare meno tempo al disbrigo dei vari adempimenti. Potrai quindi lavorare con maggiore serenità ed impegnarti al massimo a far crescere il tuo business!

Come aprire una Partita IVA agevolata?

Se hai intenzione di avviare un’attività professionale, un centro estetico, uno studio di tatuaggi ecc., questo è il momento più adatto. Aderendo al regime forfettario descritto qui sopra, potrai infatti usufruire di una vera e propria… Partita IVA agevolata! O, per essere più precisi, di tante agevolazioni che ti aiuteranno a partire senza troppe preoccupazioni o tasse da pagare. Vuoi approfittarne per metterti in proprio? Contattaci con un messaggio e un nostro consulente fiscale ti seguirà, passo dopo passo, nell’apertura della tua Partita IVA agevolata.

Attenzione: il primo consulto telefonico è totalmente gratuito! Compila subito il form qui sotto:

Quali sono i costi del regime agevolato?

Aprire una Partita IVA agevolata è un’operazione gratuita e, con l’aiuto di Fiscozen, anche molto veloce, dato che i nostri consulenti ti permetteranno di iniziare entro un massimo di 24 ore, assistendoti in tutti i passaggi.

Dunque, eliminato il “problema” dei costi iniziali, che sono di fatto pari a zero, passiamo a quelli che dovrai affrontare a partire dall’anno successivo a quello di avvio dell’attività. Parliamo, quindi, di tasse e contributi.

Le prime, come abbiamo visto in precedenza, variano dal 5% (solo per le start-up e per i primi cinque anni) al 15% del reddito imponibile, e ciò vale per tutti i contribuenti che si avvalgono del regime forfettario, a prescindere dal tipo di attività svolta: professionale, come nel caso di un avvocato, o artigianale, come nel caso di un fabbro.

Le cose, però, sono ben diverse quando si parla di contribuzione, poiché sia le aliquote che le modalità di versamento dei contributi previdenziali dipendono dalla Cassa a cui si fa riferimento. Vediamo, dunque, i 3 casi principali:

  1. Professionisti con Cassa: seguono le norme indicate dalla Cassa Previdenziale ad essi riservata (ad esempio: ENPAPI per gli infermieri o ENPAM per medici e odontoiatri, e via di seguito).
  2. Professionisti senza Cassa: non avendo una Cassa specifica, fanno riferimento alla Gestione Separata INPS, che prevede il versamento di un contributo pari al 25,72% del reddito imponibile.
  3. Artigiani e Commercianti: fanno riferimento alla Gestione Artigiani e Commercianti dell’INPS, che prevede il versamento di un primo contributo fisso pari a circa 3.800 euro, dovuto a prescindere dal reddito, e di un secondo contributo, obbligatorio solo in caso di superamento della soglia minima di 15.953 euro.

Con la Partita IVA agevolata, e quindi adottando il regime forfettario, è possibile dedurre interamente i contributi versati dal reddito imponibile. Inoltre, artigiani e commercianti possono richiedere una riduzione pari al 35% su tutti i contributi, sia fissi che a percentuale, presentando direttamente la propria domanda all’INPS.

Fiscozen: per risparmiare sulle spese, ma non sulla tua tranquillità!

Oltre ai costi che abbiamo elencato, c’è un’altra spesa che, spesso, non viene menzionata, ma che può rappresentare un grosso peso anche per chi è titolare di una Partita IVA agevolata: l’onorario del commercialista.

Rinunciare all’assistenza fiscale è, di fatto, impossibile, sia per la complessità dei vari adempimenti (come la predisposizione della dichiarazione dei redditi), sia per la difficoltà nel conciliare scadenze e impegni lavorativi.

Come ovviare al problema? Semplice: con Fiscozen!

Fiscozen è un servizio di assistenza fiscale online, ma anche una comoda piattaforma che ti permette di gestire ogni dettaglio della tua Partita IVA agevolata: dalle fatture alla lista dei clienti (e fornitori), dalla previsione delle prossime tasse alle scadenze in arrivo. Puoi accedere alla tua dashboard in qualsiasi momento, utilizzando PC o smartphone, contattare un consulente via chat e richiedere supporto telefonico in caso di dubbi o difficoltà.

Il costo del servizio? Per chi ha una Partita IVA agevolata, il canone annuo è di soli 299 euro + IVA!

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