Per essere indipendente nel tuo lavoro il primo passo da compiere è quello di aprire partita IVA. Questa è però sempre stata considerata onerosa e rischiosa sia per l’apertura che per la gestione. Ma quali sono realmente i costi della partita IVA?

Aprire partita IVA senza timori

Aprire partita IVA potrebbe essere una scelta obbligata dalla tua attività lavorativa ma spesso per paura si sceglie di optare per altre fonti di guadagno piuttosto che scegliere di aprire partita IVA. Oggi vogliamo sciogliere i dubbi che si leggono in rete analizzando nello specifico tutti i costi, dall’apertura alla gestione, che comporta la partita IVA.  Partiamo innanzitutto dal primo costo di una partita IVA: l’apertura.

Partita IVA: costi di apertura

La prima buona notizia è che i costi di apertura della partita IVA non esistono perché è gratuita e può essere fatta direttamente online in pochissimo tempo. Ti basterà infatti registrarti a Fiscozen e attendere la chiamata di un esperto fiscale che ti aiuterà nella scelta del codice ATECO e del regime fiscale più adatto alla tua attività. Il nostro esperto si occuperà direttamente di aprire la tua partita IVA e in 24h potrai iniziare a fatturare. Ricorda però che sarà necessario iscriversi alla cassa previdenziale, che in Italia è obbligatoria ed è differente a seconda della professione. L’iscrizione alla cassa previdenziale è gratuita e potrai farla direttamente online insieme al consulente di Fiscozen.

In realtà l’apertura della partita IVA è completamente gratuita solo per i liberi professionisti. Le ditte individuali, artigiani, commercianti o gli agenti di commercio che desiderano avviare la propria attività in proprio devono seguire una pratica più complessa che prevede anche dei pagamenti.  Dovranno infatti iscriversi alla Camera di Commercio le cui tariffe variano in base alla regione di residenza, ma sono sempre tra i 12€ e i 120€. I consulenti di Fiscozen sapranno indicarti il costo effettivo per la tua attività.

Approfitta della consulenza gratuita di Fiscozen

Semplicemente compilando il modello sottostante potrai usufruire di una consulenza fiscale gratuita di Fiscozen che ti aiuterà ad aprire partita IVA in 24h comodamente da casa.

Partita IVA: costi del commercialista e imposte

I nostri consulenti ti hanno aperto partita IVA, online, in sole 24h: e ora? Quali sono gli altri costi della partita IVA? E la gestione ha un costo? Le tasse che si pagano, sono tante, alte e impossibili da sostenere? Sono queste le domande che viene naturale porsi quando si parla di partita IVA. Vediamo però nello specifico quali sono i reali costi della partita IVA nella sua gestione cercando di rispondere a tutti i tuoi dubbi.

Innanzitutto il commercialista: il costo del commercialista varia in base alla tipologia di partita IVA. Generalmente il costo di un commercialista classico parte dai 600€/anno per la gestione di un regime forfettario fino ad arrivare a 2500€/anno per la gestione di partita IVA ordinarie. In alternativa puoi affidarti ad un servizio online come Fiscozen che al costo di 299€/anno ti permette di gestire a 360° della tua partita, commercialista incluso.

L’iscrizione alla cassa previdenziale comporta il versamento di contributi annui che dipendono dalla cassa previdenziale di iscrizione. Commercianti e Artigiani hanno, ad esempio, devono iscriversi alla Gestione INPS artigiani e commercianti che prevede un versamento minimale, obbligatorio e indipendente dai ricavi dell’attività, di 3.777,84 € per gli artigiani e di 3.791,98 € per i commercianti. A questi contributi fissi sono da aggiungere i contributi variabili che dipendono da fatturato annuo. Esistono delle agevolazioni per i contribuenti previdenziali artigiani e commercianti con meno di 21 anni che hanno una riduzione sui minimali di versamento che passano a 3.306,54 € per artigiani e 3320,68 per commercianti. Se sei un libero professionista e la tua attività non ha una cassa previdenziale dedicata dovrai iscriverti alla Gestione Separata INPS che prevede non prevede minimali obbligatori e bisogna versare il 25,72% del reddito imponibile.

Analizziamo ora Se si è in regime ordinario o semplificato, la partita IVA comporta il versamento dell’IRPEF: un’imposta sul reddito delle persone fisiche e per alcune società (che la versano attraversi i soci). È un’imposta progressiva che ha una percentuale calcolata in base al reddito stesso. L’importo è calcolabile attraverso l’utilizzo di aliquote crescenti sui diversi scaglioni di reddito.

Nel caso del regime forfettario, che è un regime fiscale agevolato, l’IRPEF è sostituita da una imposta sostitutiva che è pari al 5% del reddito imponibile nei primi cinque anni di attività. Questo periodo viene definito start up ed è altamente agevolato. Negli anni successivi al quinto il costo dell’imposta sostitutiva è pari al 15%.

Partita IVA: costi di chiusura

E se la tua attività, malauguratamente non dovesse andare bene? Non preoccuparti perché puoi possibile chiudere la partita IVA gratuitamente semplicemente effettuando una comunicazione. Fiscozen offre gratuitamente la possibilità di scaricare il modulo pre-compilato per la chiusura della partita IVA.

Se la ditta individuale è iscritta al registro imprese la cancellazione prevede il pagamento di una marca da bollo di 17,50€ da presentare entro 30 giorni dalla cessazione di attività.

Se l’attività non è iscritta al registro imprese non ci saranno costi di chiusura e dunque basterà trasmettere l’apposito modulo.

Apriamo o no?

La partita IVA non è poi così complesso da gestire, soprattutto quando hai piena visibilità sui costi da affrontare. Avere un quadro generale ti aiuta ad organizzare meglio le tue finanze per non avere brutte sorprese nel momento in cui dovrai pagare le tasse. Fiscozen prova ad aiutare il professionista offrendogli, non soltanto un quadro generale sul fatturato, ma anche una previsione puntuale delle tasse da pagare nei prossimi 2 anni. Chiedi una consulenza gratuita e scopri tutti i vantaggi di lavorare con il supporto di Fiscozen.

4.09/5 (11)

Questo articolo ti è stato utile? Lascia una valutazione