Partita IVAcosti sono due concetti che, spesso, tendiamo ad accostare.

Aprire Partita IVA potrebbe essere una scelta obbligata nel tuo settore, ma spesso per paura si preferisce optare per altre fonti di guadagno, piuttosto che affrontare qualche minimo rischio. Oggi vogliamo sciogliere i dubbi derivanti dalle tante informazioni, talvolta pure contraddittorie, che si leggono in rete, analizzando nello specifico l’iter per avviare una Partita IVA e i costi da sostenere per apertura, gestione e chiusura. Buona lettura!

Partita IVA: costi di apertura

La prima buona notizia è che i costi di apertura della Partita IVA non esistono perché, se sei un libero professionista, la procedura è gratuita, può essere fatta direttamente online e richiede pochissimo tempo.

Ti basterà registrarti a Fiscozen e attendere la chiamata di un consulente fiscale, che ti aiuterà nella scelta del Codice ATECO e del regime fiscale più adatti per la tua attività. Il nostro esperto si occuperà direttamente di aprire la tua Partita IVA senza costi e, nel giro di 24 ore, potrai iniziare a fatturare. Infine, provvederemo ad iscriverti alla tua Cassa di Previdenza (se la tua professione ne prevede una specifica), oppure alla Gestione Separata INPS.

Tuttavia, l’apertura della Partita IVA non ha costi solo nel caso dei liberi professionisti. Per le ditte individuali, e cioè per artigiani e commercianti, la situazione è un po’ diversa: occorre, infatti, utilizzare una procedura chiamata ComUnica, che accorpa il disbrigo dei vari adempimenti (Registro delle Imprese, INPS) in un’unica operazione.

Se vorrai affidare ad un consulente Fiscozen la predisposizione e l’invio della ComUnica, che include ovviamente anche l’apertura della tua Partita IVA, i costi iniziali da preventivare saranno pari a 200 euro + IVA!

Richiedi una consulenza gratuita!

Vuoi conoscere l’esatto inquadramento (libero professionista o ditta individuale) della tua Partita IVA e i costi che ne derivano? Compila il form seguente e sarai ricontattato da un nostro consulente. Potrai ricevere una prima consulenza completamente gratuita, valutare la tua situazione e scegliere l’opzione per te più vantaggiosa!

Partita IVA: costi di gestione

Dopo aver analizzato l’iter per aprire una Partita IVA e i costi differenti a seconda dell’inquadramento scelto, parliamo adesso delle spese che arriveranno a partire dal prossimo anno. Come sicuramente già saprai, infatti, i contribuenti che svolgono un lavoro autonomo sono tenuti a versare da sé le imposte e i contributi.

Le imposte, sia per i professionisti che per le imprese individuali, sono piuttosto basse, se si rientra nei requisiti di accesso e mantenimento per il regime forfettario. Difatti, questo nuovo regime fiscale agevolato permette di pagare solamente il 15% di tasse, calcolate non sul fatturato lordo, bensì sul reddito imponibile. Inoltre, per le nuove attività che presentano anche i requisiti per l’aliquota start-up, la tassazione si riduce fino al 5% per cinque anni.

Ma cosa si intende, esattamente, con reddito imponibile? Come viene calcolato? Semplice: si ottiene a seconda del coefficiente di redditività assegnato al tuo Codice ATECO. Infatti, per fare un esempio, se uno psicologo ha fatturato complessivamente 10.000 euro, le imposte saranno applicate soltanto sul 78% (e cioè su 7.800 euro). Ciò accade perché, in base al codice utilizzato, il coefficiente di redditività è pari al 78%, mentre le spese dedotte sono il 22%.

Pertanto, a seconda del Codice ATECO associato ad ogni Partita IVA, i costi potranno crescere o diminuire anche a parità di fatturato: basti pensare che, per le attività artigianali, il coefficiente di redditività si ferma al 67%, mentre per molte attività legate al commercio o alla ristorazione scende al 40% (con una deduzione del 60% per le spese).

Oltre alle imposte, comunque, la Partita IVA prevede costi anche in relazione ai contributi previdenziali.

E anche questi ultimi possono variare in base all’attività svolta: per i professionisti che fanno capo ad una Cassa specifica, infatti, si applicano le aliquote e, in generale, le regole da essa indicate. Per i professionisti “senza Cassa”, e cioè iscritti alla Gestione Separata INPS, i contributi sono pari al 25,72% del reddito imponibile.

Infine, le ditte individuali dovranno preventivare, per i contributi relativi alla Partita IVA, dei costi fissi pari a circa 3.800 euro annui, da versare obbligatoriamente a prescindere dal reddito. A questi si aggiunge un contributo variabile, calcolato soltanto sull’eventuale parte che eccede il reddito minimo (pari, per il 2020, a 15.953 euro).

Quanto costa l’assistenza fiscale?

Finora abbiamo menzionato soltanto i costi relativi alle imposte e ai contributi previdenziali, ma quanto si spende per l’assistenza di un bravo consulente fiscale? Dimentica le cifre folli: grazie ad un servizio online molto semplice e competitivo chiamato Fiscozen, bastano solo 299 euro + IVA! Cosa è compreso nel prezzo?

  • Assistenza fiscale per tutti gli adempimenti di una Partita IVA forfettaria
  • Accesso ad una piattaforma online attiva 24 ore su 24
  • Supporto telefonico e via chat
  • Fatture illimitate e… molto altro!

Partita IVA: costi di chiusura

Cosa succede se un’attività, malauguratamente, non dovesse andare bene? Non preoccuparti, perché è possibile chiudere la Partita IVA senza costi, semplicemente effettuando una comunicazione gratuita.

Tra i vari servizi, Fiscozen offre la possibilità di scaricare il modulo pre-compilato per la chiusura della Partita IVA.

Se la ditta individuale è iscritta al Registro delle Imprese, la cancellazione prevede il pagamento di una marca da bollo di 17,50€, da presentare entro 30 giorni dalla cessazione di attività. Se, invece, sei un libero professionista, non sono previsti costi di chiusura, ma ti basterà trasmettere l’apposito modulo all’Agenzia delle Entrate.

Apriamo o no?

Come si evince dal nostro articolo su Partita IVA e costi, questi ultimi sono spesso inferiori rispetto a quanto non si pensi. Certo, aprire un’attività e mettersi in proprio comporta dei rischi, oltre ad una serie di adempimenti da gestire, ma con un pizzico di furbizia e con a fianco una figura esperta, è possibile raggiungere qualsiasi obiettivo!

Pertanto, sia che tu voglia aprire e gestire la Partita IVA a costi contenuti, sia che tu voglia passare ad una soluzione meno dispendiosa, prova Fiscozen: l’alleato numero uno per chi lavora freelance!

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