La partita IVA forfettaria è la scelta giusta per coloro che scelgono di essere indipendenti. Hai pochi limiti e tanti vantaggi, scopriamo quali sono.

Partita IVA forfettaria: la scelta per la tua indipendenza

La partita IVA forfettaria è un regime fiscale adatto ai professionisti che non superano determinati limiti di fatturato annuo. Questo limite annuo è definito in base ad un codice, il codice ATECO, che dipende dalla tipologia di attività lavorativa che si sceglie. È questo il motivo per cui spesso si tende a non accettare dei limiti annui e a scegliere dei regimi, ordinario o semplificato, che però prevedono costi di gestione più alti. I regimi ordinari prevedono non solo costi di gestione più alti ma anche tasse e contributi più onerosi, mettendo a rischio i primi anni della tua attività. Vediamo attraverso un esempio pratico, il caso di un’attività tipo che rientra nel regime forfettario.

Prendiamo ad esempio un fotografo di matrimoni. La sua parcella media è di 500€ a book fotografico e prevede un massimo di 5 matrimoni al mese. Il codice ATECO di questa attività lavorativa è 74.20.20 e prevede un limite annuo di fatturato di 30.000,00€ (se vuoi scoprire quali sono i limiti per le altre attività puoi leggere il nostro approfondimento qui).  Procedendo al calcolo precedente noterai che, per la mole di lavoro appena descritta, il fatturato nell’anno non supera i 30.000,00€. Il nostro fotografo rientra perfettamente nel regime forfettario e opererà in tranquillità, soprattutto nel suo primo anno di attività.

La partita IVA forfettaria non è ovviamente una scelta obbligata per i primi anni di attività, ma è fortemente consigliata. Siamo consapevoli della difficoltà, nei primi anni, che tu possa incontrare nel tuo lavoro, per questo crediamo che sia il regime migliore da scegliere. La partita IVA forfettaria, infatti, è un’ottima scelta per coloro che danno avvio alla propria attività, ma anche al libero professionista con un’attività a basso fatturato annuo. Scegliere la partita IVA forfettaria significa poter usufruire di un regime a tasso agevolato che vi permetterà di gestire in tranquillità la vostra attività. Vediamo nel dettaglio come si calcolano le imposte per la partita IVA forfettaria.

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Tasse e contributi: partita IVA forfettaria

Sicuramente ti starai chiedendo in che senso la partita IVA forfettaria è un regime agevolato. Proviamo a spiegarlo con un esempio che ti aiuterà a capire meglio ciò che intendiamo con regime agevolato. Prendiamo in esame sempre il nostro fotografo dell’esempio precedente. Il suo codice ATECO, come detto, prevede un fatturato massimo di 30.000,00€/anno. Il nostro fotografo ha deciso di attivare la sua partita IVA forfettaria per questo non può dedurre i costi della sua attività. Nei regimi ordinario e semplificato è possibile dedurre i costi di attività attraverso la somma di tutte le fatture di acquisto di beni e servizi. Alcuni di questi costi sono deducibili al 100% altri invece hanno percentuali di deduzione differenti.

Nel regime forfettario, invece, lo Stato Italiano ha scelto di applicare un costo al fatturato lordo. Questo costo viene definito coefficiente di redditività ed è diverso in base alla tipologia di professione. Nel caso del nostro fotografo questo coefficiente di redditività corrisponde al 78% quindi le imposte verranno calcolate sul 78% del guadagno totale. In questo caso le imposte sono calcolate su 23.400,00€. A quanto ammonta questo carico fiscale? Al 5% per i primi cinque anni di attività e al 15% per gli anni successivi. Inoltre, il nostro fotografo, non ha una cassa previdenziale specifica per la sua attività e dunque si iscriverà alla gestione separata INPS che prevede il versamento di contributi pari al 25,72% del reddito netto; verserà quindi 6.018,48€ di contributi. Fortunatamente, l’INPS è l’unico pagamento deducibile dalle imposte, quindi il nostro fotografo andrà a pagare le imposte su 23.400,00-6.018.48=1.7381,52€. Considerano che il regime forfettario ha un’imposta sostitutiva del 5%, le tasse da pagare a fine anno saranno circa 869€.

Partita IVA forfettaria: crescere con tranquillità

Scegliere la partita IVA forfettaria è dunque una scelta ottimale per coloro che avviano la propria attività. Non si hanno limitazioni importanti come quelle della ritenuta d’acconto. Sei curioso di sapere se il regime forfettario è adatto alla tua situazione lavorativa? Chiedi una consulenza gratuita e scopri tutti i vantaggi di lavorare con il supporto di Fiscozen.

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