Cerchi informazioni sulla Partita IVA da istruttore cinofilo? Vorresti lavorare come addestratore freelance ma non sai da dove cominciare? In questo articolo troverai tutto ciò che ti occorre per dare inizio alla tua attività: ti spiegheremo come aprire la Partita IVA, quali sono i costi e gli obblighi fiscali da rispettare. Scopri di più!

La figura dell’istruttore cinofilo si sta diffondendo con grande velocità. Si tratta, infatti, di un professionista specializzato nell’addestramento di cani che, un tempo, lavorava principalmente nelle Forze dell’Ordine. Oggi, tuttavia, è richiesto anche in ambiti diversi: sia nel settore pubblico (ad es. nella Protezione Civile), sia nel privato, come nel caso delle associazioni di cacciatori, degli enti che offrono assistenza ai non vedenti e via di seguito.

Il più delle volte, l’addestratore lavora come freelance, ovvero come libero professionista, collaborando di volta in volta con enti e aziende, oppure offrendo servizi ai clienti privati che desiderano educare il proprio cane.

Per svolgere tale attività in maniera indipendente e, soprattutto, regolare, occorre aprire Partita IVA da istruttore cinofilo, pagare le tasse e versare i contributi previdenziali. Se tutto ciò ti crea ansia, non preoccuparti: ti spiegheremo, passo dopo passo, come fare per iniziare con il tuo nuovo lavoro da addestratore!

Come diventare istruttore cinofilo?

L’istruttore cinofilo è un esperto di educazione canina, un professionista che si occupa di educare il cane ad un comportamento corretto (ad es. non abbaiare in pubblico, non ringhiare o saltare addosso agli sconosciuti) e, a seconda dei casi, di insegnare a svolgere dei compiti specifici: salvataggio, caccia, ricerca sostanze illegali, ecc..

Il cane, d’altronde, oltre ad essere il “migliore amico dell’uomo”, è un animale che si adatta a varie funzioni: basti pensare ai cani guida per i non vedenti, ai cani da salvataggio sulle nevi, da caccia, da corsa e via di seguito.

L’istruttore cinofilo, dunque, è uno specialista in grado di addestrare il cane, in modo tale che sappia riconoscere comandi e pericoli. Un animale ben addestrato, infatti, è un aiuto prezioso per le Forze dell’Ordine e non solo, per via del suo fiuto eccezionale, dell’ottimo udito e della sua particolare intelligenza: basti pensare che un cane è capace di rinvenire anche quantità minime di sostanze stupefacenti o di trovare le tracce di una persona scomparsa.

Ecco perché la figura dell’istruttore cinofilo è sempre più richiesta in un’ampia varietà di settori.

In tempi più recenti, inoltre, ha iniziato a lavorare anche nel privato, per conto di quei possessori di cani che desiderano impartire una buona educazione al proprio animale o correggere eventuali comportamenti sbagliati: ecco che, dunque, l’istruttore cinofilo, oltre a collaborare con associazioni ed enti pubblici, può offrire le proprie prestazioni anche a singoli clienti, organizzare corsi sul tema e ampliare, di conseguenza, i suoi servizi.

Per diventare istruttore cinofilo, ovviamente, non basta la passione per il mondo animale. Pur non essendo disponibile, ad oggi, un ordine o un albo professionale, esistono numerosi corsi di formazione per chi desidera apprendere le tecniche di addestramento e divenire un istruttore (o educatore) cinofilo a tutti gli effetti.

Come aprire Partita IVA da istruttore cinofilo?

La Legge italiana prevede che chiunque svolga un’attività regolare in forma autonoma debba aprire Partita IVA.

L’istruttore cinofilo, chiaramente, non fa differenza. Per cui, per esercitare abitualmente tale professione ed essere in regola con il fisco, occorre aprire la Partita IVA e adempiere a tutti gli obblighi fiscali previsti.

Come aprire Partita IVA da istruttore cinofilo? Ecco i quattro passaggi necessari per mettersi in proprio!

#1 Apertura Partita IVA da istruttore cinofilo

L’apertura della Partita IVA da istruttore cinofilo segna un momento di svolta nella carriera professionale.

È un passaggio importante, che incute un certo timore, ma che non deve preoccuparti più di tanto: la procedura può essere eseguita, infatti, comodamente online con Fiscozen e senza costi iniziali di alcun tipo. Una volta ultimata la registrazione, riceverai il codice di 11 cifre da cui sarà composta la tua Partita IVA da istruttore cinofilo.

Per ricevere assistenza nei passaggi successivi, che analizzeremo a breve, è bene rivolgersi ad un esperto in ambito fiscale. Eventuali errori, infatti, metterebbero a rischio i tuoi guadagni e lo sviluppo della tua futura attività!

#2 Scelta codice ATECO da istruttore cinofilo

Il secondo passaggio prevede la scelta del Codice ATECO da istruttore cinofilo. Ogni Partita IVA è, infatti, associata ad un codice che descrive il tipo di attività svolta e il settore economico di riferimento: avvocato, ingegnere, cuoco a domicilio, estetista e via di seguito. Nel tuo caso, dovrai utilizzare il seguente codice:

96.09.04 → Servizi di cura degli animali di compagnia

#3 Regime forfettario per istruttore cinofilo

Il terzo step riguarda, invece, la scelta del regime fiscale a cui assoggettarti. L’opzione più consigliata, per chi ha appena iniziato una nuova attività, è il regime forfettario, il regime fiscale agevolato per le “piccole Partite IVA”.

Il regime forfettario per istruttore cinofilo prevede il versamento di un’unica imposta sostitutiva, con aliquota fissa al 5% per i primi cinque anni o al 15% a partire dal sesto sul reddito imponibile: una tassazione più bassa e vantaggiosa, rispetto ai vari tributi (IRPEF, IRAP, ecc.) che è tenuto a versare il contribuente ordinario.

Per conoscere il tuo reddito imponibile, basta sottrarre, dal tuo fatturato lordo, una quota pari al 33% per le spese (calcolate su base fissa): imposte e contributi verranno, dunque, calcolati sul rimanente 67%, che corrisponde al cosiddetto coefficiente di redditività, stabilito “forfettariamente” a seconda del proprio Codice ATECO.

Non dimentichiamo, poi, che il regime forfettario ti consente di operare in regime di esenzione IVA. Ciò vuol dire che, nell’offrire i tuoi servizi, potrai proporre delle tariffe più competitive, in quanto non maggiorate dell’Imposta sul Valore Aggiunto. In aggiunta, i forfettari possono beneficiare di ulteriori agevolazioni fiscali, tra cui:

  • esonero da esterometro e studi di settore;
  • esonero dall’uso obbligatorio della fatturazione elettronica;
  • contabilità semplificata (ad es. non dovrai registrare le tue fatture, ma solo conservarle e numerarle progressivamente).

Regime forfettario per istruttore cinofilo: requisiti e cause di esclusione

Il regime forfettario per istruttore cinofilo si applica a tutti coloro che percepiscono un reddito annuo non superiore ai 65.000 euro, che risiedono in Italia (o in un Paese che abbia stretto accordi economici con il nostro) e non si avvalgono di regimi speciali IVA o di determinazione forfettaria del reddito. Inoltre, non dovrai né possedere quote di partecipazione a società/associazioni (comprese quelle familiari), né essere al comando di S.r.l. che svolgono attività analoghe o riconducibili – direttamente o indirettamente – al tuo lavoro da istruttore cinofilo.

Clicca qui per approfondire i requisiti di accesso e permanenza e le cause di esclusione dal regime forfettario.

#4 Contributi previdenziali per istruttore cinofilo

Infine, per versare i contributi previdenziali relativi alla tua Partita IVA da istruttore cinofilo, dovrai ultimare anche l’iscrizione alla Gestione Separata INPS, nella sezione riservata ai liberi professionisti.

A differenza di altre attività, infatti, l’istruttore cinofilo non risponde a un determinato ordine o albo professionale (come accade, per esempio, per gli architetti, che fanno capo all’Ordine degli Architetti).

Conseguentemente, dovrà versare i propri contributi previdenziali all’INPS: si tratta, tuttavia, di un vantaggio, in quanto non sono previsti pagamenti fissi, bensì a percentuale (con aliquota pari al 25.75% sul reddito imponibile).

Occorre, ad ogni modo, ricordare un aspetto fondamentale: il suddetto inquadramento vale nel caso in cui la Partita IVA da istruttore cinofilo venga utilizzata per il solo esercizio della professione. Per aprire un ente o un’associazione, organizzare corsi ed eventi, ecc. è, infatti, necessaria l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Partita IVA da istruttore cinofilo: esempio tasse e contributi

Veniamo adesso ai costi della Partita IVA da istruttore cinofilo, che consistono in imposte e contributi.

Facciamo un esempio per chiarire quali spese dovrai affrontare.

Federico, istruttore cinofilo

  • Fatturato lordo: 30.000 euro
  • Reddito imponibile: 20.100 euro
  • Imposta sostitutiva: 3.015 euro
  • Contributi INPS: 5.175 euro

Arianna, educatrice cinofila

  • Fatturato lordo: 15.000 euro
  • Reddito imponibile: 10.050 euro
  • Imposta sostitutiva: 1.507 euro
  • Contributi INPS: 2.587 euro

Valerio, istruttore cinofilo

  • Fatturato lordo: 55.000 euro
  • Reddito imponibile: 36.850 euro
  • Imposta sostitutiva: 5.527 euro
  • Contributi INPS: 9.488 euro

Come ridurre i costi della Partita IVA da istruttore cinofilo?

Aderire al regime forfettario, per chi possiede i requisiti stabiliti dalla legge, è un modo intelligente per ridurre i costi della Partita IVA da istruttore cinofilo e rendere più snella la gestione degli adempimenti. Tuttavia, oltre a tasse e contributi, occorre considerare anche l’onorario del proprio commercialista, in quanto i contribuenti sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi e a rispettare vari obblighi durante l’anno.

Anche questa spesa, comunque, può essere abbattuta, scegliendo un servizio online come Fiscozen!

Fiscozen è una piattaforma online che ti aiuta a gestire la tua Partita IVA da istruttore cinofilo. Potrai monitorare il tuo fatturato, emettere fattura e, soprattutto, ricevere assistenza da parte di un team di esperti, per qualsiasi dubbio o esigenza. Un modo tutto nuovo di pensare la libera professione… senza stress!

Pertanto, se sei interessato ad aprire Partita IVA da istruttore cinofilo o se svolgi già questa attività e vorresti, semplicemente, ottimizzare i costi, compila il form sottostante e richiedi una consulenza ai nostri specialisti!

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