Nell’articolo di oggi vi spiegheremo come avviare una Partita IVA da massaggiatore, per svolgere questa particolare attività da freelance o, per meglio dire, da libero professionista presso il proprio studio.

Hai sempre desiderato di metterti in proprio e lavorare come massaggiatore o operatore olistico libero professionista? Farlo è semplice: dovrai “solo” aprire partita IVA e, seguendo i nostri consigli, potrai risparmiare sul pagamento delle imposte in modo del tutto legale, aderendo al regime forfettario.

Sei ancora poco convinto? Niente paura: in questo post troverai tutte le informazioni utili per avviare la tua nuova attività, aprire la Partita IVA da massaggiatore e dare inizio alla tua carriera in questo settore.

Massaggiatore o operatore olistico: perché essere freelance?

Per poter operare nel settore del benessere, svolgendo il ruolo di massaggiatore o operatore olistico, nella maggior parte dei casi occorre essere regolarmente assunti all’interno di un centro benessere o di una spa.

Esistono anche numerose strutture alberghiere con zona benessere, che assumono (stagionalmente o per tutto l’anno) dei massaggiatori. Ma allora perché scegliere di diventare liberi professionisti? Ecco spiegato!

Essere freelancer significa poter operare in totale libertà, anche al di fuori di un hotel o di una struttura specializzata, ma soprattutto vuol dire avere orari flessibili e scegliere in autonomia con chi lavorare!

L’assoluta flessibilità, la possibilità di lavorare anche in parti diverse d’Italia, in studio o a domicilio, però, è riservata solo a coloro che decidono di mettersi in proprio e aprire la Partita IVA da massaggiatore!

Come aprire partita IVA da massaggiatore?

L’apertura della Partita IVA da massaggiatore ti spaventa? Pensi di non riuscire a farcela, tra imposte, contributi da pagare e mille adempimenti a cui prestare attenzione? Tranquillo: è assolutamente normale!

Cominciare un nuovo percorso, anche e soprattutto in ambito professionale, incute un certo timore. Tuttavia, una volta superato lo scoglio iniziale, avrai dinanzi a te tanti vantaggi: un’attività che ti piace e che ti permette di guadagnare (anche piuttosto bene, con il passare del tempo!), lavorando negli orari per te più comodi e nel luogo che preferisci. Anche a casa tua, se hai modo di allestire un piccolo studio personale!

Ma veniamo a noi e vediamo insieme come aprire una Partita IVA da massaggiatore senza stress!

Aprire Partita IVA è semplice, veloce e soprattutto gratuito! Oggi non devi più recarti presso l’Agenzia delle Entrate, perché esiste un’apposita procedura on-line. Tuttavia, è bene farsi affiancare da una figura esperta in ambito fiscale, per essere certo di effettuare tutti i passaggi in maniera corretta, senza errori di sorta.

Per ricevere assistenza gratuita e aprire Partita IVA da massaggiatore in tempi rapidissimi, puoi chiedere una consulenza a Fiscozen, il nuovo servizio di gestione fiscale, compilando il form sottostante. Sarai ricontattato prima possibile da un esperto e, senza costi aggiuntivi, potrai dare inizio alla tua attività da massaggiatore.

Regime agevolato per liberi professionisti: il regime forfettario

L’apertura della Partita IVA da massaggiatore richiede una serie di step, durante i quali dovrai compiere alcune importanti scelte, che andranno ad influenzare l’andamento della tua futura attività lavorativa.

Una di queste, riguarda il regime fiscale a cui dovrai assoggettarti. Ad oggi, per chi desidera mettersi in proprio senza costi eccessivi, la soluzione migliore è il regime forfettario. Ma di che si tratta esattamente?

II regime forfettario è un regime fiscale agevolato che lo Stato italiano ha messo a disposizione dei contribuenti che hanno un reddito non superiore a 65.000 euro annui, dunque alle ‘piccole Partite IVA’.

Quali vantaggi fiscali offre? Per prima cosa, il regime forfettario permette di pagare una sola imposta sostitutiva, con aliquota fissa al 15% sul reddito imponibile, che si riduce al 5% per i primi cinque anni di attività (esclusivamente per chi possiede i requisiti richiesti per la cosiddetta ‘aliquota start-up’).

Il reddito imponibile, nel regime forfettario, si calcola in base al coefficiente di redditività fissato per ogni Codice ATECO, ovvero per ogni settore o attività commerciale. Ciò significa che gli adempimenti, per te massaggiatore, si riducono al minimo: non dovendo dedurre, voce per voce, le spese, non sarai costretto a conservare tutte le fatture delle spese sostenute, in quanto il calcolo avviene solo su base forfettaria.

Inoltre, se per uno o più anni lavori meno o interrompi la tua attività, non avrai costi fissi da affrontare, in quanto sia le tasse, sia (come vedremo) i contributi, si pagano esclusivamente a percentuale sul reddito.

Nel tuo caso, per svolgere l’attività di massaggiatore o operatore olistico freelance, dovrai utilizzare il Codice ATECO 96.09.09 (Servizi per la persona nca), con coefficiente di redditività pari a 67% e, di conseguenza, deduzione pari al 33% sul fatturato lordo annuo, per le spese che hai sostenuto nel corso dei 12 mesi.

Aprire Partita IVA da massaggiatore nel regime forfettario, comunque, significa poter beneficiare di varie altre agevolazioni, che si aggiungono alla tassazione ridotta e rendono ancora più leggera e semplice la gestione dell’attività. Ad esempio, aderendo a questo regime, potrai operare in franchigia IVA, vale a dire senza dover applicare l’Imposta sul Valore Aggiunto sulle tue tariffe, che risulteranno più competitive.

Inoltre, non dovrai effettuare tutti quegli adempimenti che, invece, sono obbligatori per gli altri contribuenti:

  • esonero dall’uso della fatturazione elettronica;
  • esonero dall’uso della firma digitale;
  • no esterometro, né studi di settore;
  • contabilità semplificata (non dovrai registrare le fatture, ma solo conservarle e numerarle), ecc..

In altre parole, come puoi vedere tu stesso, la gestione della tua Partita IVA da massaggiatore, con il nuovo regime forfettario, risulta meno ‘spaventosa’ di quanto potessi pensare inizialmente. No?

Attenzione, però, perché, per accedere e mantenere nel tempo il regime forfettario, dovrai rispettare una serie di parametri. Innanzitutto, il tuo fatturato annuo non dovrà superare i 65.000 euro, pena la fuoriuscita dal forfettario dall’anno di imposta successivo. In secondo luogo, dovrai sottostare ai correnti vincoli su:

  • spese per compensi dipendenti, collaboratori esterni, ecc. → max 20.000 euro;
  • reddito da lavoro dipendente o assimilato (parallelo all’attività da freelance) → max 30.000 euro;

In ultimo, non possono accedere al regime forfettario tutti coloro che risultano proprietari di quote di partecipazione a società (anche familiari) o che controllano S.R.L. del medesimo settore della P.Iva.

Per saperne di più, clicca su questo precedente post!

Versare i contributi per la pensione: l’assicurazione per il domani

I contributi previdenziali in Italia sono obbligatori e servono, oltre che alla copertura dei rischi connessi a malattie ed infortuni sul lavoro, anche per la tua pensione. Per adempiere al versamento, dovrai iscriverti alla Gestione Separata INPS, cui fanno capo tutti quei professionisti che, a differenza ad esempio degli avvocati con la loro cassa forense, non hanno una specifica cassa di riferimento: make-up artist, amministratori di condominio, consulenti informatici, grafici e, in generale, tutte quelle attività digitali nate in tempi recenti.

L’iscrizione alla Gestione Separata INPS prevede, comunque, un vantaggio: non dovrai versare contributi fissi (dunque, con quote fisse che prescindono dal tuo fatturato), bensì solamente a percentuale. L’aliquota stabilita per l’anno 2020 è pari al 25,72% del reddito imponibile (fatturato lordo, meno il 33% per le spese).

Conclusioni

Concludendo, come hai potuto vedere tu stesso, i costi di apertura della Partita IVA da massaggiatore sono pari a zero, mentre quelli da sostenere negli anni possono essere ridotti con qualche accorgimento.

In primo luogo, assoggettandosi al regime forfettario, che riduce il peso della tassazione fino al ‘solo’ 15%; in secondo luogo, optando per un servizio come Fiscozen, che ti offre un’assistenza costante e l’accesso ad una comoda piattaforma on-line, il tutto ad un prezzo davvero imbattibile, rendendo easy la gestione della tua attività!

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