Se sei un personal trainer che ha deciso di lavorare come freelance oggi ti spieghiamo come iniziare la tua attività e quanto costa aprire una partita IVA da personal trainer.

Il personal trainer: dal centro fitness alla libertà

Se come personal trainer hai sempre lavorato in un centro fitness allora sicuramente sarai stanco di lavorare sempre alle dipendenze di qualcuno! Anche per i personal trainer c’è la possibilità di lavorare in proprio come freelance aprendo partita IVA. Quando si sceglie di lavorare autonomamente è importante valutare gli aspetti fiscali e scegliere il regime fiscale giusto che ti possa supportare adeguatamente soprattutto nei primi anni. Vediamo insieme come iniziare l’attività e quanto costa aprire partita IVA per un personal trainer.

Aprire partita IVA: scegliere il giusto regime fiscale

L’apertura della partita IVA da personal trainer è completamente gratuita. Semplicemente compilando il modello sottostante, i consulenti fiscali di Fiscozen ti chiameranno e apriranno per te partita IVA in sole 24h senza nessun costo aggiuntivo.

 

Per aprire partita IVA però è necessario definire innanzitutto il regime fiscale più adatto. Esistono tre regimi fiscali in Italia: il regime ordinario, semplificato e il regime forfettario. Quest’ultimo è un regime agevolato adatto a coloro che avviano la propria attività perché prevede delle importanti semplificazioni.

Le principali caratteristiche del regime forfettario

Oltre alle semplificazioni sugli adempimenti fiscali del regime forfettario è importante il risparmio economico sulle tasse che il regime garantisce, soprattutto nei primi cinque anni di attività. Definiti startup dallo Stato Italiano nei primi cinque anni le tasse sono diminuite al 5% (dal 15%) l’aliquota dell’imposta sostitutiva del regime forfettario.

Quanto costa aprire una partita IVA per personal trainer?

Se hai tutti i requisiti per accedere al regime forfettario e per approfittare della riduzione dei primi cinque anni di attività vediamo quanto costa la partita IVA per un personal trainer. Prima di questo però dobbiamo evidenziare un’altra caratteristica del regime forfettario: non c’è rivalsa IVA e non è possibile dedurre nessuna spesa. Questo ti sembrerà poco conveniente e penalizzante per la tua attività di personal trainer ma non è così perché lo Stato ha definito un forfettario di spesa da dedurre, a prescindere dai costi realmente sostenuti. È con il “coefficiente di redditività”, diverso per ogni tipologia di attività, che è possibile calcolare il forfettario di spese. Anche il limite di reddito annuo per coloro che scelgono il regime forfettario, che deve essere rispettato per poter continuare ad usufruire del regime agevolato, è differente per ogni tipologia di attività. Per poter identificare le attività lavorative c’è il Codice ATECO, una combinazione di numeri e lettere.

Previsione di spesa per i personal trainer

Nel caso dei personal trainer, il cui Codice ATECO è il 93.19.99 (“Altre attività sportive nca”), il limite annuo di reddito lordo per accedere al regime forfettario è di 30.000€ annui e il coefficiente di redditività è del 67%. Quindi, quanto costa la partita IVA per un personal trainer annualmente? Facciamo un esempio pratico nella tabella sottostante, analizzando fino al terzo anno dell’attività. Poiché la contribuzione si basa sul metodo storico, le imposte della partita IVA e i contributi previdenziali saranno pagati a partire dal secondo anno di attività in riferimento al primo anno della tua partita IVA. La dichiarazione dei redditi è effettuata rispetto al reddito lordo dell’anno precedente (dichiarazione 2018 sui redditi del 2017).

 

I annoII annoIII anno

Ricavi annui

20.000 €25.000 €30.000 €
Reddito Netto

Coefficiente di Redditività

67%

13.400 €16.750

20.100 €

INPS Gestione Separata

25,72%

0 €3.446,48 €

Contributi INPS I anno

+

3.446,48 €

Acconto II anno

(4308,10 – 3446,48 )

= 861,62 €

Contributi INPS II anno

+

4308,10 €

Acconto III anno

Reddito Imponibile

13.400 €13.303,52 €15.791,90 €

Imposta Sostitutiva (5%)

0 €

665,17 €

Imposta I anno

+

665,17 €

Acconto II anno

(789,59-665,17)=

124,42 €

Imposta II anno

+

789,59 €

Acconto III anno

TOT0 €8.223,30 €

6.083,73 €

Contributi previdenziali: Gestione Separata INPS

Come potrai notare nella tabella che riassume quanto costa aprire partita IVA da personal trainer è stato inserito anche il calcolo dell’INPS. Tutti i contribuenti che aprono partita IVA in Italia sono obbligati a versare i contributi previdenziali. Per i personal trainer, che non hanno una cassa previdenziale dedicata, c’è la Gestione Separata INPS. La contribuzione previdenziale per gli iscritti alla gestione separata è pari al 25,72% dell’imponibile del reddito. Abbiamo detto che nel regime forfettario non è possibile dedurre nessuna spesa tranne l’INPS in gestione separata, che può essere dedotta dal reddito netto per definire il reddito imponibile.

Se hai dei dubbi su quanto costa aprire partita IVA da personal trainer o desideri affidare a Fiscozen la tua fiscalità contattaci tramite mail, chat o telefono e un nostro consulente fiscale ti guiderà nell’apertura della tua partita IVA.

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