Il mondo di Internet ha offerto negli ultimi anni molte possibilità di lavoro per gli esperti del settore, tra cui i Web Designer?. Per poter lavorare come liberi professionisti allora è necessario aprire partita IVA da web designer.

Chi è il Web Designer e che lavoro svolge?

Il Web Designer è colui che si occupa di progettare siti web e realizzarli. Si occupa principalmente di grafica ma anche di sviluppo web. Uno dei principali compiti del web designer, oltre a quello di ideare graficamente i siti web. Il Web Designer è dunque un comunicatore capace di coniugare le esigenze del cliente con quelle degli utenti. Esistono diverse tecnologie di tecniche per creare siti web, ma probabilmente conosci l’HTML e il CSS. In poche parole il web designer cura l’esperienza dei clienti sul web, valorizzandone l’identità in modo specificatamente pensato per Internet, rispettando la prassi del settore e studiando una User Experience (esperienza dell’utente) funzionale e intuitiva. Da un punto di vista fiscale, il Web Designer che realizza solo opere d’intelletto e che quindi non ha un negozio nel quale vendere le sue opere, è un libero professionista che per poter lavorare deve aprire partita IVA da web designer.

Web Designer libero professionista

Se anche tu sei un Web Designer e hai deciso di avviare la tua attività di libero professionista, allora dovrai conoscere la grafica come principale materia e dovrai essere capace di aggiornarti continuamente, perché è una professione in continua evoluzione. Per diventare web designer è necessario conoscere linguaggi di programmazione che ti permetteranno di realizzare graficamente i tuoi siti web. Parliamo di HTML, JavaScript, jQuery, CSS, HTML5, CSS3, e poi di software come Photoshop, Responsive Web Design e i principali CMS. Dal punto di vista fiscale dovrai  regolarizzarti e aprire partita iva da web designer e aprire la tua posizione previdenziale in Gestione Separata INPS. Questo probabilmente ti sembrerà un passo azzardato per chi ha appena dato avvio alla propria attività, ma sappi che è l’unica opzione possibile. Sicuramente ti proporranno di utilizzare la prestazione occasionale, ma questa non ti permette né di superare i 5.000€ di reddito annuo né di poter pubblicizzare la tua attività!

La partita IVA da Web Designer

Per aprire partita IVA da web designer dovrai semplicemente compilare il modello sottostante e un consulente fiscale di Fiscozen ti ricontatterà subito per spiegarti, gratuitamente, come dovrai muoverti senza fare errori e in sole 24 ore senza costi aggiuntivi avrai la tua posizione fiscale e potrai già iniziare a fatturare.

 

Scegliere di affidarsi ad un consulente fiscale significa avere un supporto anche nella scelta del regime fiscale adatto alla tua specifica situazione, visto che in Italia ci sono tre differenti regimi tra i quali scegliere. Tra questi noi vogliamo farti conoscere il nuovo regime forfettario che prevede una notevole semplificazione degli adempimenti fiscali rispetto ai più complessi del regime ordinario e di quello semplificato, come vedremo più avanti.

Costi del regime forfettario per partita IVA da Web Designer

Il regime forfettario è pensato proprio per chi avvia una nuova attività e offre una soluzione molto conveniente ai liberi professionisti nei primi anni di attività. Questo perché prevede una singola imposta sostitutiva con un’aliquota pari solo al 5% nei primi cinque anni e del 15% negli anni successivi. Questo significa che pagherai solo ed esclusivamente questa tassa sul reddito che percepirai. Dal reddito non potrai scaricare nessun costo, però lo Stato ha comunque previsto un forfettario di spese da poter dedurre, anche se non effettivamente sostenute, per ogni tipologia di attività lavorativa così come catalogate dal Codice ATECO. La tua attività di Web Designer ha il Codice ATECO 74.10.21 e cioè “Attività dei disegnatori grafici di pagine web”. Per la tua attività il coefficiente di redditività, o più semplicemente il reddito che sarà effettivamente tassato, è del 78%. Questo significa che il 22% di spese ti viene comunque riconosciuto ovvero dedotto dell’incasso annuale. Il principale requisito di questo regime fiscale è la necessità di non superare un determinato reddito, che nel tuo caso è di massimo 30.000 € annui.

Ma quanto spenderai di tasse?

Ecco la domanda che tutti i liberi professionisti si pongono quando decidono di aprire partita IVA: quanto pagherò di tasse? Vediamo un esempio dei primi tre anni di attività. Prima, però, qualche chiarimento sul metodo contributivo italiano. La contribuzione italiana si basa sul metodo storico (quindi pagherai le tasse sui redditi dell’anno precedente a quello della dichiarazione dei redditi). Quindi nel tuo secondo anno di attività pagherai i redditi del primo anno e gli acconti dell’anno in corso e così via. Dovrai inoltre occuparti di versare i contributi della tua pensione, che in Italia sono obbligatori e per te che hai deciso di aprire partita IVA da Web Designer sono da versare alla Gestione Separata INPS. Quest’ultima richiede una contribuzione sul reddito pari al 25,72%.

I°ANNO II°ANNOIII° ANNO
Ricavo Annuo8.000 €12.000 €16.000 €
Reddito lordo – Coefficiente di Redditività (78%)6.240 €9.360 €12.480 €
Gestione Separata INPS/1.604,9 €

Saldo Previdenza
I anno

+

1.283,9 €

Acconto II anno

(2.407,4 – 1.283,9)

1.123,5 €

Saldo Previdenza
II anno

+

1.925,9 €

Acconto III anno

Reddito Imponibile6.240 €6.471 €
(Lordo-INPS)

9.431 €

(Lordo-INPS)

Imposta Sostitutiva (5%)/312 €

Saldo Imposta
I anno

+

312 €

Acconto II anno

(323,6 – 312)

11,60 €

Saldo Imposta
II anno

+

323,6 €

Acconto III anno

Totale Tasse e contributi0 €3.513 €3.384 €

Ora che hai aperto partita IVA da Web Designer? Dovrai scegliere il tuo miglior alleato possibile nella attività lavorativa: ti serve qualcosa che sia molto più di un semplice commercialista. Si tratta di Fiscozen, un servizio dove troverai tutta la tua tranquillità. Farai il 100% online, quindi confortevolmente da casa o dal tuo smartphone. Avrai strumenti per fare le fatture e previsioni delle tasse (con una proiezione fino ai due anni successivi) sempre aggiornate, ad ogni fattura che emetterai! E per il regime forfettario la gestione della tua partita IVA compreso l’accesso alla piattaforma e la dichiarazione dei redditi ti costerà solo 299+IVA! Cosa aspetti?

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